Nell’ambito del social media marketing acquista sempre più peso il ruolo assunto dall’attività di community management. Ma, andiamo con ordine, cosa sono le community online? Si tratta di gruppi di persone che, spinte da un interesse condiviso, usano i social network per interagire tra loro.
Dunque, gli elementi fondamentali affinché si possa parlare di community online sono tre:
1. una pluralità di individui
2. uno o più interessi comuni
3. una piattaforma online

Creare, e poi, gestire una community online non è un lavoro semplice, e richiede dedizione, conoscenze, e tempo.
Esistono, però, alcune strategie che permettono di costruire una community attiva e e, allo stesso tempo, di portare valore aggiunto al brand.
Ecco qualche spunto per creare una community vincente per il tuo business.

#1 Capire a chi ci si rivolge per scegliere la giusta piattaforma

Una volta definiti gli obiettivi, bisogna capire quale piattaforma utilizzare per la creazione della community desiderata. Risulta chiaro, come la scelta del giusto social network debba essere ponderata e debba tener conto prima di tutto del target al quale ci si vuole rivolgere.
Inoltre, bisogna considerare che i social network non sono tutti uguali, ma differiscono sia dal punto di vista strutturale che da quello funzionale, quindi, in base agli obiettivi predefiniti, bisognerà scegliere il più adatto.

Su Facebook, ad esempio, è possibile creare form da far compilare agli utenti al momento dell’iscrizione ad un gruppo. Questa opzione consente di raccogliere dati e informazioni sugli utenti all’interno della community.

Il potenziale di Twitter invece si basa quasi esclusivamente sull’utilizzo appropriato di hashtag, ossia l’uso di parole chiave utili alla creazione di engagement.

Su Google Plus è invece possibile creare delle community divise per categorie, organizzando al meglio gli argomenti trattati e rendendo la community e i suoi contenuti più accessibili agli utenti.

È chiaro, dunque, che per effettuare questa scelta con cognizione e gestire con successo la propria community è necessario affidarsi ad un community manager, per migliorare l’armonia dei processi e contribuire a rafforzare la brand image.

#2 Veicolare contenuti che stimolino gli utenti a interagire

Un altro ruolo fondamentale del community manager è quello di veicolare i topic di discussione.
Infatti, affinchè una community sia attiva, è necessario condividere dei contenuti che spingano le persone a interagire, con post, reazioni o commenti.

Il content marketing è uno degli strumenti che stimola l’interazione dei membri della community e che riesce a costruire relazioni stabili, e durature con essi.
Si tratta di una forma di marketing che prevede la creazione e la condivisione di contenuti creativi accompagnati da testi coerenti ed efficaci finalizzati all’acquisizione e al mantenimento di clienti.

Altrettanto importante è valorizzare i membri della community. Ma come?
Gratificandoli e dando loro il motivo e, soprattutto, il modo per essere realmente ambassador.
Tra le attività utilizzate per raggiungere tale obiettivo possiamo citare i social media contest, i sondaggi a premio e più in generale tutte le iniziative che coinvolgono i partecipanti, rendendoli più attivi. Possiamo quindi dire che il livello di partecipazione è l’elemento più importante nel determinare il successo di una community.

#3 Tutte le opportunità per il tuo business

I vantaggi che una buona strategia di community management può apportare al tuo business sono innumerevoli. Ma, nello specifico, che ruolo gioca la community online in termini di opportunità per la tua azienda? In primo luogo, ti dà la possibilità di imparare a conoscere meglio i tuoi clienti e i loro comportamenti. Inoltre, è il luogo ideale in cui fare costumer care e offrire assistenza tecnica ad eventuali problemi che l’utente può incontrare. Il coinvolgimento della community può essere inoltre utile per effettuare indagini di mercato finalizzate al lancio di nuovi prodotti o per testare il gradimento di un determinato servizio.
In ogni caso, il ruolo principale delle community è quello di ridurre la distanza percepita tra il cliente e il brand.

Abbiamo visto come i risvolti positivi che può apportare una buona strategia di community management sono numerosi, ma ricorda: tutto ciò che non è misurabile non è migliorabile.
Dunque, è fondamentale che tutte le attività svolte vengano monitorate così da poter poi essere misurate. Un bravo community manager sa quali sono le attività da svolgere in termini di analisi e misurazione.

L’analisi delle tue attività online ti daranno importanti informazioni sulla qualità e quantità delle interazioni ottenute. Ti daranno indicazioni su cosa pensa la community e qual è la reputation del tuo Brand. Forniranno dati utili a comprendere il ritorno sull’investimento fatto e conseguentemente a migliorare le future strategie di allocazione del budget.

Quelli riportati sono solo alcuni degli aspetti generali che riguardano la buona gestione di una community e che meritano approfondimenti specifici a seconda degli obiettivi da perseguire.

E tu, che ne pensi dell’uso le community online come metodo per accrescere il tuo business?